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L'arrivo di Santa Patrizia

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Patrizia, nata nel VI secolo d. C., discendente dell'imperatore Costantino, venne educata alla corte di Costantinopoli.
Ancora giovanissima decise di dedicare la sua vita alle opere di bene e fece voto di verginità, contro la volontà dell'imperatore Costante II che l'aveva già destinata in moglie. Fu quindi costretta a fuggire per mantenere il suo impegno e la fedele nutrice Aglaia e le sue ancelle l'accompagnarono nel suo viaggio verso Roma, dove ricevette da papa Liberio il velo verginale e il consenso a fondare un ordine religioso.
Patrizia ritornata a Costantinopoli, rinunciò ad ogni pretesa sulla corona imperiale per poi partire in pellegrinaggio verso la Terra Santa.
Colpita da una terribile tempesta naufragò sulle coste di Napoli, qui si fermò sull'isolotto di Megaride, nelle cui grotte visse insieme alle consorelle con cui fondò l'ordine delle patriziane. Questi luoghi scavati nel banco tufaceo su cui poggia la costruzione del castel dell'Ovo, sono conosciuti come i romitori di Santa Patrizia e l'unica cella che ancora conserva affreschi alle pareti viene identificata dalla tradizione popolare come la sua. Patrizia giunta a Napoli distribuì i suoi averi ai poveri e si dedicò ad alleviare le pene dei sofferenti, ma dopo poco lei stessa seguito di una brevissima malattia morì. Donna Aglaia sempre fedele a lei, organizzò dei solenni funerali a cui parteciparono sia il vescovo che il duca di Napoli. Il suo corpo venne messo su un carro tirato da due torelli indomiti che miracolosamente mansueti condussero il corpo al Monastero dei SS. Nicandro e Marciano, retto dai padri basiliani. Luogo che lei stessa aveva indicato come sua sepoltura.
Nel 1864 le spoglie della Santa furono traslate nel monastero di san Gregorio Armeno, in cui è conservato anche il reliquiario con il suo sangue che, come quello di San Gennaro, miracolosamente si liquefa.
Patrizia, altra vergine fondatrice, ma di fede cristiana, la cui storia affonda le radici nel luogo più antico della città, dal 1625 è anche compatrona della città.

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