Storia
Un'assai lunga vita la sua: che può essere paragonata a quella di un
gran signore... poi religioso,
poi guerriero ed ora vecchio... che molto abbia operato e sofferto pur
conservando, attraverso tutti
gli eventi naturali e umani, una sempre dignitosa e serena austerità...
Or gode il nostro Castello,
solo in lotta con le onde del mare, una certa pace: ma da nobile
decaduto. Vai
leggende
Ogni città dal grande passato pone difficoltà oggettive a chi voglia
rintracciarne l'origine
attraverso l'analisi delle fonti, ascrivibili alla storia oppure al
mito. Approfondendo le ricerche
sulla fondazione di Napoli, questa distinzione non appare più così
netta.
Nei sistemi di credenze pagane, così come in quelli cristiani esiste la
concezione di un dominio
assoluto del soprannaturale sulla vita degli uomini, la cui volontà non è
sufficiente a costruire una
città nuova. Nel mondo antico l'indicazione del sito veniva offerta
dagli dei e attraverso l'oracolo
se ne aveva conferma, ne consegue che la 'fondazione' era innanzitutto
mitica.
La fondazione di Napoli non può essere scissa dall'isolotto di Megaride
su cui sorge il Castel
dell'Ovo, primo approdo dei coloni venuti dal mare e fondatori di una
nuova città, qui coincidono
le fonti storiografiche e la leggenda, che per la sua collocazione nel
mare al centro del golfo, più
di ogni altro luogo della città, si presta ad essere avvolto da storie
leggendarie.Vai
contesto urbano
Osservando l'isola su cui oggi è il Castel dell'Ovo, non si può
prescindere dal contesto in cui
è inserita, del golfo che per la sua conformazione sembra porgere questa
sua propaggine a chi
arriva da mare, mentre da terra sembra accompagnarla nell'acqua con i
suoi due lembi orientale
e occidentale.Vai


